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In occasione
delle festività di fine anno 2007
si è svolto
IL NATALE ALLA
CONF.A.C.

16-23 Dicembre: Natale
alla Conf.A.C.
Del Natale il presepe è la raffigurazione più bella ed
evocativa, antica e genuina per la capacità di riportare
a ricordi di infanzia e a un sentimento di fede genuino
che rivive nell'animo di ognuno di noi.
Nei locali
dell'Associazione MarranzAtomo, e anche sede della
Conf.A.C., quest'anno è stata allestita una Rassegna
artistica dove hanno preso parte le Associazioni
aderenti.
Per ben otto giorni Via
Teatro Massimo 17 si è animata con le rappresentazioni
del Natale, riproponendo alcune tra le tantissime
tradizioni, che via via tendono a scomparire ed hanno
accompagnato il pubblico presente lungo un percorso
fatto di immagini, ricordi, suoni e canti tradizionali.
La Rassegna
ha preso il via
Domenica 16 dicembre 2007 con l'inaugurazione del
presepe realizzato con i "Pupi siciliani" nate dalle
mani di Nino Amico.
Tutti i personaggi
in legno,
riccamente
decorati e cesellati, sono stati i protagonisti della
rappresentazione della natività. Pupari d'eccezione
della scuola dei fratelli Napoli, hanno curato alcune
scene tratte da uno spettacolo molto più ampio.
I
pupi, animati da un timbro di voce particolare, sono
riusciti a trasmettere suggestioni e pathos alle scene
epiche rappresentate.
A seguire “A Nuvena di Natali sutta a cona” con i
Nannareddi da Civita:
scene, canti e preghiere del Natale di cento anni fa.
Nella cultura popolare siciliana i riti che abbracciano
il grande tema della nascita dell'uomo-dio è molto
sentito.
Nei giorni a
seguire si sono alternate le altre iniziative delle
Associazioni che hanno preso parte alla rassegna tra cui
il recital canoro offerto dal Duo Calì-D'Arrigo,
l'intervento sul tema: “Poesia e tradizioni del Natale
in Sicilia” a cura del Prof. Gianni Giuffrè,
l'intrattenimento del Maestro chitarrista Francesco Prinzivalli.

In
questa occasione è stato presentato il Movimento
Giovanile di Palagonia "Ci 'a putemu fari". Una
rappresentanza si è esibita nella lettura della "Nannaredda"
uno spaccato delle tradizioni natalizie.
Quasi a
conclusione della settimana sono stati presenti "Gli
amici della musica" un gruppo artisticamente nato
nei primi degli anni 90, capitanati da Santo
Privitera al mandolino, Francesco Grasso alla
chitarra, Giacomo Gucciardo alle percussioni,
Nino Vinciguerra al marranzano e le voci di Enzo
Seminara e Franco Sinardi rispettivamente
cantante napoletano il primo e cantante siciliano il
secondo.

Hanno
recitato poesie proprie sul Natale e sulla Sicilia: i
Poeti del MarranzAtomo e del V. Paternò Tedeschi.
A chiudere
la suggestiva settimana di Natale alla Conf.A.C. ci ha
pensato il Maestro Chitarrista Daniele Ferlito
che con la magia delle sue preziosissime dita ha
egregiamente trasportato il pubblico in un delizioso
viaggio musicale che ha toccato i periodi musicali che
vanno dal medioevo ai giorni nostri. Dunque un
repertorio vasto e complesso in cui oltre la bravura
delle sue interpretazioni musicali affianca la sua
capacità di vivere la sua musica all’interno della
musica stessa.
Si
è
conclusa così Domenica 23 dicembre la Rassegna “Natale alla Conf.A.C.”
A seguire, con un brindisi e la classica fetta di panettone, le Associazioni della
Conf.A.C. e i loro associati si sono scambiati gli
auguri e si sono dati appuntamento per le prossime
attività...
Hanno collaborato alla realizzazione
della Rassegna: Antonino Magrì, Vera Ambra, Augusto Lucchese, Pippo
Ranno, Nino D'Amico, Rosetta Di Bella, Francesco Sciuto, Lilly Carletta
e le ragazze di Ci 'a putemu fari,
La serata è stata allietata dai versi in
lingua siciliana del poeta Gaetano Petralia, allievo del poeta
adranese Antonino Bulla, che ne ha plasmato le doti artistiche, è
particolarmente attenzionato ai valori del passato, ed è uno scrigno di
ricordi delle usanze e delle tradizioni campagnole cui è stato partecipe
nella sua travagliata esistenza..
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